segnalazioni -2017

 

Oscar Robert Hamilton

La città vince sempre - Guanda, 2017

Un giovane autore anglo-egiziano si trova a seguire gli eventi dell'Egitto tra il 2011 e il 2014, in prima persona e scarica sul protagonista le sue esperienze. Il romanzo assume forme corali e contiene la descrizione appassionata della  generazione dei giovani, comprese le donne, che si è buttata a capofitto nella lotta, per cambiare tutto e subito. Una piccola redazione militante cerca con tutti i  mezzi  tecnologici dei nuovi media di informare il resto del paese e il mondo su quanto sta accadendo veramente, con tanta musica e creatività. La sconfitta determina depressione, ma c'è chi non rinuncia alla lotta . Un commosso omaggio a quanti, hanno osato alzare la testa e sono caduti.

 

 

 

 

Yasmina Khadra

Il pazzo col bisturi- edizioni Capricorno, 2017

Uscito in forma anonima nel '90 e, riedito in Francia nel '99 con lo pseudonimo che poi manterrà, dopo il successo della trilogia del commissario Llob, questo breve testo ci presenta la nascita di questo scomodo investigatore. Il poliziotto avverte una certa affinità di esperienze con lo psicopatico di cui si deve occupare nell'inchiesta, soprattutto il livore nei confronti di una classe dirigente che conosce solo ingordigia e mostra disprezzo per i diritti fondamentali della popolazione. Alla vigilia della guerra civile che insanguinerà l'Algeria per circa 10 anni, lo scrittore sente di essere seduto su una polveriera, pronta ad esplodere e ad insanguinare il paese.

 

 

 

 

Tasneem Jamal

 

Dove l'aria è più dolce -Berti, Parma 2017

La scrittrice indo-ugandese narrando la storia di Jamal e della sua famiglia illumina un periodo storico poco conosciuto dal pubblico italiano, quello della cacciata, negli anni '70, dei cittadini ugandesi di origine indiana, migrati già dai tempi della colonizzazione e dei più recenti immigrati dal subcontinente indiano. La presa del potere da parte del dittatore folle Idi Amin significa la perdita di una vita, di beni, di una identità duramente conquistati da questa comunità. Ma è anche la storia di questi dittatori che prendono spunto dalla voglia di riscatto e rivalsa nei confronti degli antichi padroni, con mezzi sanguinari e dispotici, a discapito dei cittadini.